SPETTACOLI

Opere messe in scena

01

MATRIOSKA


 


SINOSSI
Una giovane straniera in cerca di fortuna che arriva in una piccola località lombarda e una famiglia che nasconde un segreto. Sette donne e cinque uomini vivono le proprie realtà, vizi e desideri inespressi.
Storie dentro altre storie, un imminente scontro tra generi. Una scelta da prendere: farsi trascinare dal fato come dalla corrente oppure opporsi e imporsi, a proprio rischio e pericolo.

TEMATICHE
Matrioska racconta la violenza celata nei rapporti di potere di ogni genere, di quanto sia difficile comprendere di esserci dentro e di esserne una vittima.
Matrioska apre uno spaccato su vite al limite, sull’orlo dell’autodistruzione.
Lo sfruttamento è la chiave di comunicazione di questo mondo, dalle ragazze costrette a dare in pegno la loro libertà per un posto in un nightclub, a fedelissimi e vecchi lavoratori da buttare via una volta finita la loro utilità.
Anche la violenza domestica trova spazio, come fattore scatenante di traumi che possono cambiarci per sempre.
Ogni rapporto ha uno scopo, niente è fatto per niente. L’amore, la famiglia e l’amicizia vivono all’ombra del raggiungimento di obiettivi personali.
Ma c’è anche chi si prende la responsabilità della speranza. È la fragilità dei rapporti veri e sinceri che cambia le carte in tavola e si abbatte su chi quei sentimenti così limpidi li ha scordati da tempo e cercherà di distruggerli. Tutti avanzeranno così, credendo di fare del bene, fino alla loro tragica conclusione.


02

ALBA


 


SINOSSI
È notte, le luci sono spente. Soltanto la vecchia corriera, immobile, è ancora sveglia.
Un ragazzo sta scrivendo una lettera d’amore. Come tutte le notti, sembrano dire tutte le altre appese tra i sedili del mezzo.
Ma stanotte è diversa.
Una sensazione, un presentimento porteranno il ragazzo e la sua coscienza a scegliere, dopo anni, di partire alla ricerca del suo amore lontano, Alba.
Non fosse che la corriera è guasta e non può muoversi.
Ecco allora l’arrivo di una folla inaspettata, l’occasione giusta per la coscienza per smorzare quest’entusiasmo della partenza, di convincere il ragazzo a sfogarsi finalmente con qualcuno del suo dramma e magari compiere il primo passo per dimenticare il suo amore, ormai lontano settant’anni.
Ma un uomo sconosciuto, tra il pubblico, sembra conoscere molto bene il ragazzo e ancor di più, a memoria, le sue lettere. La notizia che è venuto a comunicare al giovane mischierà di nuovo le carte in tavola ma sarà la risposta a tutte le sue domande.
La realtà dei fatti può essere molto diversa da come la ricordiamo.

TEMATICHE
ll viaggio. Una metafora del passaggio dal passato al futuro. Un viaggio non fisico ma più profondo, interiore. La ricerca di un modo per andare avanti, di guardare al futuro, che non ha come motore la necessità di dimenticare ma, al contrario, il desiderio di scavare a fondo, e riconnettersi con il proprio passato.
Così come l’amore del ragazzo, rimasto immobile per decenni sarà pronto a tornare vivo nel momento in cui riuscirà a riportare a galla dall’oblio della propria memoria il vero motivo del suo stallo, fisico e spirituale.


  • scena dello spettacolo teatrale Alba
  • alba spettacolo teatrale
  • dietro le quinte dello spettacolo Alba
  • durante la preparazione dello spettacolo Alba
  • scena dello spettacolo teatrale Alba
  • dietro le quinte di Alba
03

VALZER


 


SINOSSI
La natura non è mai stata così presente e vicina a noi.
occorre svestirsi degli abiti superflui della quotidianità per apprezzarne davvero la bellezza?
Il nostro Giovanni pensa sia così.
D'altronde il percorso non si definisce dall'arrivo ma dall'esperienza acquisita.
La paura di sbagliare, di non essere all'altezza, di cadere per poi rialzarsi e continuare a correre fino a perdere il controllo.
A che scopo passiamo da questo mondo? Per quale fine siamo venuti in questa vita? Perché lottiamo? Perché, terra, hai bisogno di noi?
Nel Valzer del Creato, Giovanni cercherà risposta ai suoi più grandi interrogativi. Scoprendo che tutto questo fu opera buona e giusta.

TEMATICHE
Il San Francesco del Cantico delle Creature ispira il personaggio di Giovanni attraverso la concezione della Natura come manifestazione più evidente del mistero dell'esistenza, dell'imprevedibilità delle nostre scelte e, in senso più ampio, della Fede.
La Natura e i suoi elementi sono scorciatoie per l'auto-affermazione di noi stessi, un motivo di incontro con una persona che ci fa scoprire l'amore o magari una veduta notturna in cui intravedere la fine senza averne paura.
Valzer indaga il mistero del percorso di vita di un ragazzo come tanti, lungo una strada fatta di inganni, abbandoni e incontri fortuiti. Ma, soprattutto, un percorso affrontato con la disperata voglia (o incoscienza) di prendere in mano il proprio futuro.


 

Dicono di noi

  • Riccardo Monizza
    Un coinvolgimento, una vitalità, un'emozione così intensa da restare senza fiato. Una rappresentazione altamente emozionante che non ci stancheremo, qualora se ne offrisse l'occasione, di vedere e rivedere.
    Riccardo Monizza
  • Veronica Meddi
    Ogni bambola è composta dal materiale dell'umanità, così complicato, così difficile. Delizioso, inquieto capolavoro
    Veronica Meddi
  • Erica Bagatella
    Gli spettatori si innamorano piano piano dei personaggi. Ridono con loro, si spaventano con loro e, soprattutto, piangono per loro.
    Erica Bagatella